carpentieri della speranza
La fotografia operaia di vita
In questi scatti eterogenei Eletta Massimino ci porta nella delicatezza. Tra volte aeree, volti amati e bolle di sapone che racchiudono fiori avviene l’impossibile e si realizza.
Tale operazione di presenza del soffio, di esistenza che non arretra, si effettua in maniere diverse ma affini nel desiderio di esserci che non è sfida ma operaio di vita. Che Massimino osservi i fenomeni naturali con incanto non ci stupisce data la sua formazione scientifica, tuttavia rileviamo la stessa attitudine nella preghiera aerea dei soggetti di questi scatti e nella soavità di un volto tanto amato protetto da cinte plurime (il vetro, l’obiettivo, il cuore): la pellicola di Massimino raccoglie un voto, il vortice calmo di una riuscita evocata, rincorsa nella fissità del clic che ne eternizza il soffio. La leggerezza intensa di questi scatti si deposita con forza nei nostri occhi e non ci lascia.
Chiara Tinnirello