GIORNI DI GIOIA ALLA RINFUSA

In questi scatti incontriamo il movimento stesso della gioia. La fotografia, e quella di Massimino in particolare, percorre le vie dell’essere e della forma. Il tramestio dei giorni non incide sulla lama dell’obiettivo che incastona i soggetti come gemme. La fotografa ci porta per mano nel sogno del reale ove un volto, delle ombre magiche sull’asfalto, la poesia dei bagliori tra le nuvole, la rinfusa ordinata del propagarsi di uno stormo di uccelli reinventano il mondo portandolo alla visione. Per fare poesia visiva, Massimino sceglie tanti mezzi espressivi: il colore, il bianco e nero, lo sfumato, l’inquadratura obliqua, dall’alto, dal basso. Qualunque soggetto colto dall’obiettivo irradia di trasformazione, trasuda incanto. Massimino congegna l’alchimia possibile del mondo quando si volge allo sguardo e si stravolge, rilasciando diamanti immaginali

Chiara Tinnirello