L’immagine mi tocca
Il presentarsi di NèonTeatro
L’immagine nel teatro di Nèon si mostra regina poiché ne è il fulcro assieme alla poesia: forma e voce ne sono la trama. La fotografia di Massimino ferma ciò che non si può ritrarre ma che invece si trattiene attraverso l’occhio preso nel medium dell’obiettivo. In tal modo la fotografa coglie ciò che per essenza sarebbe performance, soffio, volgendolo in cosa celeste. Dopotutto l’essenza della fotografia è la luce, il teatro di Nèon ne rappresenta il firmamento che, acceso ancora dall’obiettivo, riflette il movimento degli attori e lo fissa in un tratto di energia abbagliante. Il teatro di Nèon, per natura corporeo, sinuoso, ci tocca nello specchio riflettente della Gorgone-obiettivo e si pietrifica nella scintilla dello scatto.
Chiara Tinnirello